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venerdì 5 gennaio 2024

Giornata mondiale infanzia missionaria

 6 GENNAIO EPIFANIA


Bambini che aiutano bambini

Oggi, solennità dell’Epifania, ricorre la Giornata dell’Infanzia Missionaria, istituita da papa Pio XII il 4 dicembre 1950 e promossa dalla Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria. Tutto ebbe inizio in Francia, verso la metà dell’Ottocento, quando mons. Charles de Forbin-Janson, vescovo di Nancy, colpito dalle notizie che arrivavano dai missionari francesi in Cina sui numerosi bambini che morivano senza aver ricevuto il battesimo, ebbe un’idea: coinvolgere i bambini della Francia in modo che essi, tramite la preghiera e il contributo materiale, potessero aiutare i loro coetanei.

Papa Pio XI riconobbe il valore di questa iniziativa, che per la prima volta coinvolgeva attivamente i bambini nell’attività missionaria della Chiesa, istituendo la Pontificia Opera (3 maggio 1922). Ecco il messaggio di questa opera: i bambini aiutano i bambini. Molti Paesi aderirono all’iniziativa. Ci si rese conto della forza missionaria dei bambini e fu grande la sorpresa di presbiteri e vescovi nel constatare l’accoglienza reale dei bambini a tale opera missionaria, che li poneva al centro della Chiesa e del mondo.

Spesso pensiamo ai piccoli solo come a destinatari delle nostre cure, ma essi sono in grado di rendersi attivi. Pensiamo, per esempio, a tutti quei bambini catecumeni che, sollecitati dalla fede dei loro coetanei, chiedono di ricevere il battesimo, arricchendo di doni e di creatività il cammino del proprio gruppo. Ogni cristiano è un missionario. Anche i bambini sono in grado di testimoniare, vivere e annunciare l’amore per il Salvatore del mondo.

E noi possiamo aiutarli, fin dalla tenera età, facendo volgere il loro sguardo verso i bambini lontani, educandoli alla forza della preghiera per gli altri, alla solidarietà, a delle piccole rinunce. Come diceva mons. Forbin-Janson: «Un’Ave Maria al giorno, un soldino al mese».

da foglietto messa "la domenica"
Elide Siviero

martedì 8 dicembre 2020

"Anno di San Giuseppe da oggi all'otto dicembre del 2021"

Papa Francesco ha indetto uno speciale Anno di San Giuseppe da oggi all'otto dicembre del 2021.
Al fine di perpetuare l’affidamento di tutta la Chiesa al potentissimo patrocinio del Custode di Gesù, Papa Francesco ha stabilito che, dalla data odierna, anniversario del Decreto di proclamazione nonché giorno sacro alla Beata Vergine Immacolata e Sposa del castissimo Giuseppe, fino all’8 dicembre 2021, sia celebrato uno speciale Anno di San Giuseppe, nel quale ogni fedele sul suo esempio possa rafforzare quotidianamente la propria vita di fede nel pieno compimento della volontà di Dio






Tota Pulchra Es

martedì 21 gennaio 2020

Presentazione del Signore 2020




BENEDIZIONE DELLE CANDELE E PROCESSIONE

Il Signore nostro Dio verrà con potenza,
e illuminerà il suo popolo. Alleluia.

Fratelli carissimi, sono passati quaranta giorni dalla solennità del Natale.
Anche oggi la Chiesa è in festa, celebrando il giorno in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio.
Con quel rito il Signore si assoggettava alle prescrizioni della legge antica, ma in realtà veniva incontro al suo popolo, che l’attendeva nella fede.
Guidati dallo Spirito Santo, vennero nel tempio i santi vegliardi Simeone e Anna; illuminati dallo stesso Spirito riconobbero il Signore e pieni di gioia gli resero testimonianza.
Anche noi qui riuniti dallo Spirito Santo andiamo incontro al Cristo nella casa di Dio, dove lo troveremo e lo riconosceremo nello spezzare il pane, nell’attesa che egli venga e si manifesti nella sua gloria.


LITURGIA DELLA PAROLA
   
Prima Lettura  Ml 3,1-4
Entrerà nel suo tempio il Signore, che voi cercate.
Dal libro del profeta Malachìa
Così dice il Signore Dio:
«Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l’angelo dell’alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti.
Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai.
Siederà per fondere e purificare l’argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un’offerta secondo giustizia.
Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani».
 
   
Salmo Responsoriale  Dal Salmo 23
Vieni, Signore, nel tuo tempio santo.
   
Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e valoroso,
il Signore valoroso in battaglia.

Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria.

Chi è mai questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
 
   
Seconda Lettura  Eb 2,14-18
Doveva rendersi in tutto simile ai fratelli.
Dalla lettera agli  Ebrei
Poiché i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita.
Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura. Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo.
Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e avere sofferto personalmente, egli è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.

Canto al Vangelo  Lc 2,30.32    

Alleluia, alleluia.
I miei occhi han visto la tua salvezza:
luce per illuminare le genti
e gloria del tuo popolo, Israele.
Alleluia.
    
Vangelo   Lc 2,22-40 (forma breve: Lc 2,22-32)
I miei occhi hanno visto la sua salvezza.
Dal vangelo secondo Luca
[ Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.
Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.
Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:
«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo
vada in pace, secondo la tua parola,
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli:
luce per rivelarti alle genti
e gloria del tuo popolo, Israele». 
]
Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».
C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.
  

martedì 3 dicembre 2019

Un fiore dei ragazzi alla nostra Madre Celeste - 8 dicembre Immacolata Concezione


Nel giorno dell'Immacolata Concezione, i nostri ragazzi, per la Messa delle ore 10.30,   entreranno processionalmente davanti ai ministranti ed al Celebrante e collocheranno ciascuno un suo fiore ai piedi della statuina dell'Immacolata vicino all'altare della Celebrazione.


L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi, spazio all'aperto, natura e testo


(Da un'intervista di un bimbo/una bimba a Maria)

Bimbo/bimba: "... Senti, Maria, tu sei la santa più venerata, più presente. Esistono decine di Madonne: di Lourdes, Immacolata,del buon frutto, Assunta in Cielo, del Buon Consiglio, di Canneto, Santa Maria del Riposo, di Loreto, … Ma qual è la più importante? 

Maria:  "Sono sempre io. Non esistono tante Madonne. Io sono l’unica, poi mi chiamano in diversi modi, ma il vero credente non si lascia ingannare dai vari nomi."



Nessuna descrizione della foto disponibile.

mercoledì 26 ottobre 2016

Fate quello che Lui vi dirà.

La madonnina dell'Otatorio nella chiesa di San Gennaro (Torre di Cappella, Parrocchia S. Antimo e S. Filomena).

(Foto di Elisabetta Pilieci)

La Madonnina veglia con sguardo materno su tutte le attività parrocchiali, catechistiche e oratoriali.
Diventa naturale, passanovi innanzi, fermarsi un attimo almeno col pensiero, per ascoltarne la voce amorevole che ci invita: "Fate quello che Lui vi dirà"!

giovedì 13 ottobre 2016

Il primo giorno di catechismo

Domani, venerdì 14 ottobre inizierà il percorso che porterà fra tre anni i ragazzi della "classe del 2009" all'incontro materiale con Gesù: la Prima Comunione!

Essi sono: 
Gianluca Arena, 
Miriana Carannante,
Rosa Carannante,
Sara carannante,
Syria Carannante,
Vincenzo della Ragione,
Alessio Smiraglia.

Gli incontri si ripeteranno ogni venerdì dalle ore 16.00.
Dopo averli presentati a tutta la Comunità Parrocchiale nel corso della Festa di Accoglienza tenutasi sabato (o ottobre scorso), desideriamo farli conoscere anche a chi non ha potuto esser presente in quella occasione.


sabato 3 ottobre 2015

Educare alla Misericordia - incontro con la Prof.ssa Rosanna Virgili

Il video riproduce all'inizio la recita dei Vespri (funzione presieduta da mons. Gennaro Pascarella) - minuti da 00 a 14,00.

La relazione tenuta dalla prof.sa Rosanna Virgili al Convegno Diocesano è visionabile per intero dal minuto 14,15 (per la visione della sola conferenza è possibile spostare il cursore al minuto giusto: 14,15)



lunedì 31 agosto 2015

ISCRIZIONI ALL'ANNO CATECHISTICO 2015/2016

Per le iscrizioni è necessario compilare e consegnare l'apposito modulo che potrà essere ritirato in chiesa (prima o dopo le funzioni religiose).a cura dei genitori di TUTTI i ragazzi (Comunione I, II e III anno, "DopoComunione I e II anno, Cresima I e II anno).
IL MODULO PUO' ESSERE ANCHE STAMPATO DALL'IMMAGINE CHE SEGUE DOPO LA LOCANDINA IN QUESTA STESSA PAGINA: